Cosa vedi, cosa non vedi
Sono Giovanni Liguori, costruisco automazioni AI per freelancer e PMI. Questa pagina esiste per un motivo semplice: prima che tu mi scriva o prenoti una call, voglio che tu sappia esattamente cosa stai guardando in questa demo.
Cosa vedi
L’agent che hai provato nella home è groundato solo sui contenuti pubblici di giovanniliguori.it: oltre 110 documenti tra blog, case study e pagine prodotto. Ogni risposta arriva con le fonti citate, cliccabili, verso URL reali del sito. Se chiedi qualcosa che nei documenti non c’è, l’agent te lo dice apertamente invece di inventare una risposta.
Perché solo i miei contenuti
Il sistema che uso davvero con i clienti gira sui loro dati: procedure interne, contratti, documentazione riservata. Quei dataset sono sotto NDA e GDPR, non posso mostrarteli, nemmeno in una demo. Ho preso quindi l’unica base che posso esporre senza problemi: il mio sito.
La trasposizione
Quello che vedi qui su 110 documenti pubblici funziona identico su manuali interni, procedure operative, contratti, knowledge base aziendale. Cambia il corpus, non il motore. Oggi chiedi “quanto costa l’AI Build Day” e ricevi una risposta con la fonte citata. In un’azienda vera la stessa domanda diventa “qual è la procedura per il reso” o “cosa prevede il contratto quadro col fornitore X”, con la stessa architettura sotto.
Cosa non vedi
Nessuna memoria conversazionale che sopravvive alla sessione: chiudi o ricarichi la pagina e l’agent riparte da zero, non ricorda la conversazione precedente. Nessun dato di cliente reale: qui non c’è niente di riservato, solo quello che ho già pubblicato. Zero cookie non tecnici: non ti traccio, non ti profilo, non c’è banner perché non c’è niente da consentire.
Com’è fatto
Sotto il cofano: Vertex AI Search di Google Cloud, lo stesso stack che uso per i clienti veri. Cambiano dominio e dataset, non l’architettura.
Se vuoi vedere questo sistema sui tuoi documenti reali, scrivimi.